• Language designer e custode di significati

La pubblicità, la comunicazione, gli eventi, un film, un podcast sono linguaggi diversi che per vocazione  comunicano. Il mio compito è aiutarti a scegliere e realizzare quelli che più si adattano al tuo brand.

Dentro a questi linguaggi semino metafore comunicative come arte, cultura, letteratura, scienza, natura, cinema, buone per far nascere storie identitarie, alle quali dar vita in uno spot, in rete o all’interno di un evento.

Faccio la guarda al significato delle parole che a volte evapora in qualche creatività malriposta o nell’inconsapevolezza che scrivere è l’atto di identità più fertile che gli esseri umani possano compiere, e un brand non può sbagliare.

Per questo curo con grande attenzione anche i microtesti e la scrittura per la UX, quella più impercettibile, ma in grado di far saltare i nervi quando non sa comprendere le emozioni e accompagnare in una navigazione semplice e coerente.

Vivo di comunicazione da un paio di decenni, nei quali ho visto cambiare molte volte il modo di trasferire messaggi e contenuti e nei quali ho collaborato con tante aziende, tra le quali:

Sono una persona molto determinata e curiosa; buddista da quasi vent’anni, credo in grandi ideali per i quali mi spendo quotidianamente. Il mio impegno con il mondo è di creare valore e armonia negli ambienti che frequento, perché credo che gli esseri umani quando s’incontrano debbano cooperare, trovando punti in comune nella diversità.

In un mondo dove la comunicazione e la pubblicità sono diventati elementi di disturbo, la mia missione è quella di restituire la bellezza della creatività e dell’educazione alle parole che vendono e promuovono.

Ho imparato che la qualità professionale non può essere separata da quella umana; non valuto le persone misurando carriere e conti in banca, mi piace guardare oltre l’apparenza e scoprire di cosa è fatta la sostanza, per questo scelgo di lavorare con persone che hanno progetti interessanti e cuori colmi di umanità.

Un giorno non lontano andrò a vivere al mare, per stare più vicina a quella riga di infinito che appaga il cuore; per adesso resto ospite di Parma, la piccola Parigi, raccolta e discreta dove tutto sembra mantenersi ancora legato a radici, tradizioni e semplicità.

Creatività, disciplina e grazia.

Nasco in teatro, nell’arte, primo veicolo di comunicazione che ho sperimentato come danzatrice e musicista, sia on che back stage; il passaggio dalle tavole del palco alla comunicazione e ai grandi live è avvenuto con naturalezza e curiosità, portandosi dietro creatività, disciplina e una certa grazia, le stesse qualità che guidano ancora oggi il mio lavoro.

  • Disciplina – Il copywriting come la scrittura per la UX, richiedono una grande capacità di analisi che è la premessa di qualsiasi progetto; dall’analisi del mercato a quella verticale sull’azienda che serve per far emergere caratteristiche, valori e personalità, la disciplina mi serve ogni giorno a seguire un metodo di lavoro che aiuta me e i miei clienti a sviluppare i progetti con logica e soddisfazione.

La scrittura arriva dopo; quando l’analisi è profonda puoi far emergere una personalità chiara e costruire un’identità che, come un abito perfetto, non fa pieghe. A quel punto si può lavorare sulle parole del brand, diverse da quelle che usano altri.

Ogni parola ha un ruolo nell’insieme, non solo nel singolo testo, per questo custodisco con cura la parte semantica, perché perdere il senso è facile e navigando sul web si leggono testi che impoveriscono il valore di aziende che sono sul mercato da decenni.

Il lavoro di analisi continua quando si decide di comunicare live, quindi con un evento; l’analisi governa la complessità del quale è intriso e sbroglia i nodi nella stesura del progetto. L’approdo alla regia finale diventa più lineare, consapevole e appagante.

  • Creatività – Con l’emersione dell’identità di brand anche la creatività può iniziare la sua corsa alla ricerca di ars combinatorie sublimi, in grado di raccontare storie memorabili e comunicare al cuore delle persone.

Restano i vincoli identitari e valoriali del brand, dai quali non si può prescindere; la creatività si muove sempre dentro a un brief, che sia in azienda o su un palco, c’è un recinto fuori dal quale si perde il senso.

Copywriting significa comunicare, non scrivere correttamente nella propria lingua, così come produrre un evento significa fare una scelta di contenuti, non svolgere un’attività logistica, due presupposti necessari per scegliere quale tipo di brand diventare.

  • Grazia – È un modo di vivere, un atteggiamento, una bellezza che in rete a volte manca; è un collegamento all’umanità che i brand dovrebbero esercitare, dato che si rivolgono agli esseri umani che oggi più che mai sentono il bisogno di potervi attingere.

Anche un brand che s’identifica con la forza può comunicare con grazia, perché non richiede l’utilizzo di determinate parole, ma una percezione di fondo, un’accoglienza che promette lealtà e fiducia.

I miei servizi

Cosa posso scrivere per te

Le parole più interessanti rimangono nella penna o imprigionate nel foglio bianco se non riesci a stanarle...
Copywriting

Metto in scena le parole

Creo un filo tra pubblicità, comunicazione ed eventi che, con un ago, confeziono al tessuto degli obiettivi
Eventi

Ti aiuto a fare chiarezza

A volte è un unico consiglio che arriva dall'esterno a salvare la situazione o a provocare una spinta verso il successo
Un'ora con me
Livio Sgarbi

Livio Sgarbi CEO Ekis Srl

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Conosco Roberta da 20 anni e ho collaborato con lei professionalmente per molti anni. Mi avvalgo tutt'ora della sua professionalità per alcuni progetti formativi di importanza strategica per la mia azienda e come sempre trovo in lei la persona giusta. È creativa, concreta, responsabile e proattiva.

Michela Fontana

Michela Fontana Community manager presso Norma's Teaching S.r.l

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Roberta è una grandissima professionista. Ho avuto il piacere di collaborare con lei in alcuni eventi e ciò che mi ha più sorpreso è la sua capacità di affrontare momenti decisivi e di grande tensione con un atteggiamento sicuro e propositivo. Roberta è la professionista che ogni azienda vorrebbe con sé, in grado di gestire un evento dalla nascita della creatività fino all'organizzazione ed esecuzione.